gio

25

set

2008

Nomi e Cognomi

Possibile che non c'era nessun Vescovo con un cognome meno impegnativo per la segreteria della Cei? .

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gio

25

set

2008

Il Lodo Matteoli

Dopo il Lodo Alfano, pensato ad uso e consumo del premier, la norma in odore di incostituzionalità che pone quattro persone, in virtù della loro condizione, al di sopra della legge, il Governo è pronto all’ennesimo blitz sulla giustizia con un nuovo obiettivo, salvare i propri Ministri dalle forche caudine della Giustizia.

 

E’ pronto infatti il cd. Lodo Consolo(dal deputato pidiellino che l’ha firmato): due articoletti che stravolgono le regole costituzionali per i reati imputati ai Ministri e agli ex-Ministri, per i quali, qualora venisse approvato questo ennesimo stupro alla Costituzione, sarebbe obbligatorio richiedere l’autorizzazione a procedere a prescindere dal reato ascritto, un ripristino in bello stile dell’immunità parlamentare spazzata via negli anni novanta da Tangentopoli.

Una norma che nasce in realtà con l'obiettivo di salvare soltanto un Ministro, nella fattispecie Altero Matteoli, attuale membro del Governo Berlusconi e Colonnello di An, che ormai da troppo tempo si porta dietro un processo per favoreggiamento per una vicenda legata ad un ecomostro costruito sulle coste Toscane, processo che da buon politico di lungo corso ha tentato in tutti i modi di insabbiare e che adesso vorrebbe spostare a babbo morto, Ministro che, è bene ricordare, viene difeso dall’Avv. Consolo, Omonimia? no è proprio lui, la stessa persona che ha posto la sua firma sul progetto di legge. Conflitto d’interesse? mah.., dal partito delle Libertà parleranno della solita Magistratura comunista e di giustizialismo, pervertendo come sempre il significato delle parole.

 

Che dire ma soprattutto che fare considerando che il Premier è al 67% e il suo Governo è forse il più amato dagli italiani?

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mer

24

set

2008

Lampedusa vista dall'Africa

"Araboliko" è il nickname di uno straniero che vive e lavora in Italia.
Ci racconta, commentando
la notizia delle dimissioni di un assessore a Lampedusa per protesta contro il Sindaco razzista, come vede l'isola.


"A queste cose oramai non facciamo piu caso noi stranieri.

Ognuno deve navigare il mare che ha scelto, sono appena tornato da Lampedusa e la situazione non è per niente legale, mi spiego: il 70% dei lampedusani sono disoccupati, pero il sussidio è garantito ed è a carico nostro che lavoriamo(intendo anche voi tutti che lavorate) la maggior parte di questi guadagnano lo stesso, affittando camere da letto a 70 euro a coppia senza pagare le tasse, pescano e vendono il pesce ai loro clienti senza pagare le tasse, per coprire tutto basta parlare degli stranieri, non è una novita, Lampedusa è amministrata da un sindaco leghista, a Lampedusa però non c'è un ospedale nè una scuola, altro che sindaco razzista.

 

P.s. : A Lampedusa il casco non si porta e le forze del'ordine non fanno nulla per far rispettare una legge che obbliga tutti a portarlo quando siamo in moto".

 

Araboliko 

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mer

24

set

2008

Andrea Ronchi e la sua missione possibile

Il sintomo più diretto della globalizzazione è “la corsa verso il fondo”, cioè il peggioramento delle condizioni lavorative, sociali e ambientali, in quanto risultato della competizione globale per i posti di lavoro e gli investimenti.

Talvolta lo strumento immediato di tale processo è la grande impresa che minaccia di chiudere o di trasferirsi, a meno che i lavoratori o il Governo non accettino le sue condizioni, altre volte la corsa verso il fondo è incoraggiata direttamente dai Governi in nome della "competitività", altre volte ancora sono gli organismi internazionali ad imporre “riforme strutturali” per accedere a prestiti o finanziamenti.

L'Italia di Veltrusconi è l'emblema di questa corsa inarrestabile verso il basso, e gli ultimi accadimenti di questi giorni rappresentano l'apice del decadimento di questo Paese pienamente inserito nel pensiero e nelle dinamiche globaliste.

Un solo pratico ed attuale esempio, oggi uno dei più "illuminati" statisti che la sorte ci ha donato, tal Andrea Ronchi, fascistello della prima ora e Ministro per le Politiche Europee è andato a Bruxelles per una assurda missione diplomatica, convincere gli europarlamentari italiani a fare fronte comune per spingere l'Ue a concedere una moratoria all'Italia riguardo ai nuovi parametri da rispettare circa l'immissione dei Gas Serra e la diversificazione delle fonti energetiche, tutto questo per un unico fondamentale interesse nazionale, la "competitività", con quei parametri infatti l'Italia, pardon le imprese italiane rischiano di perdere appeal sul mercato internazionale, una tragedia che va evitata ad ogni costo, del surriscaldamento globale e della salute di milioni di cittadini il Ministro Ronchi se ne occuperà non appena il P.I.L. tornerà a livelli accettabili, magari chiedendo all'Ue una moratoria sui tumori ed una per le calamità naturali.

La questua di Andrea Ronchi continuerà nei prossimi giorni, non sarà solo in questa difficile battaglia di civiltà, nelle prossime tappe sarà infatti affiancato dal Presidente di Confindustria, nostra signora degli inceneritori Emma Marcegaglia.

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